Manuale d’uso e manutenzione
CATEGORIA APPLICABILE DELL’ATTREZZATURA IN PRESSIONE
In accordo alla Direttiva 2014/68/UE, questa attrezzatura in pressione è parificata ad una tubazione.
1. AVVERTENZE PRELIMINARI
Le presenti Istruzioni Operative devono essere custodite in buono stato di conservazione ed in luogo facilmente accessibile al personale addetto.
- Le presenti Istruzioni operative non esonerano dal rispetto delle legislazioni vigenti sulle norme di sicurezza ed antinfortunistica.
- TEMPCO S.r.l. DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ in caso di:
– uso improprio dell’unità;
– modifiche all’unità;
– inadempimento alle vigenti norme di sicurezza ed antinfortunistiche;
– non osservanza di quanto contenuto nelle presenti Istruzioni Operative.
2. NORME DI SICUREZZA E ANTINFORTUNISTICHE
Le connessioni idrauliche ed elettriche devono essere eseguite da personale qualificato. Durante le operazioni di manutenzione, pulizia, riparazione dell’unità utilizzare sempre adeguati mezzi di protezione (guanti,occhiali ecc). Non aggiungere sostanze aggressive nelle tubazioni dello scambiatore. Non danneggiare eventuali cavi elettrici con piegature o schiacciamenti.
3. RICEVIMENTO DEL MATERIALE
Prima di effettuare qualsiasi operazione sull’Unità, controllare la corrispondenza tra apparecchio consegnato e quello ordinato, verificando la correttezza della targa dati.
Sulla targa dati è riportato il modello, il numero di matricola dell’unità, l’anno di costruzione, i limiti di funzionamento dell’apparecchio in termini di pressione, temperatura, fluidi utilizzati e parametri elettrici.
Per qualsiasi comunicazione a TEMPCO S.r.l. si raccomanda di riferire sempre il numero di matricola; tale numero identifica in maniera univoca l’unità e consente una rapida ricerca di tutte le informazioni inerenti l’unità.
3.1 Documentazione allegata
Unitamente all’unità vengono sempre fornite le presenti Istruzioni Operative.
4. MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
Le unità TEMPCO S.R.L. vengono fornite posizionate in bancali o gabbie di legno. In conformità alle norme vigenti nel vostro paese, il materiale utilizzato per l’imballaggio deve essere destinato al riciclo o smaltito con i rifiuti.
LE MANOVRE DI SOLLEVAMENTO E TRASPORTO DEVONO ESSERE ESEGUITE SOLAMENTE DA PERSONALE QUALIFICATO.
- Prima di movimentare l’unità è necessario verificare le dimensioni e il peso dell’Unità, riportati nel catalogo, per poter scegliere un adeguato sistema di sollevamento.
- Può essere utilizzata un’imbracatura di acciaio, di catena o di fibra sintetica, di portata superiore al carico da movimentare.
- La figura A (vedere appendice del presente libretto) ha solamente carattere rappresentativo.
- Si raccomanda la massima attenzione nella movimentazione per non provocare urti o danni alle parti sporgenti quali ventilatori e connessioni.
- Prima della movimentazione verificare la compatibilità tra le dimensioni dell’unità e quelle dei percorsi all’interno del fabbricato.
- Utilizzare i golfari di sollevamento per la movimentazione e il trasporto.
5. IMMAGAZZINAMENTO
L’unità deve essere immagazzinata, per quanto possibile, in ambiente coperto. Se immagazzinata all’aperto l’esposizione ai raggi solari e il raffreddamento durante le ore notturne possono portare alla formazione di condensa all’interno dell’unità o della plastica termoretraibile dell’imballo, qualora presente.
Per proteggerne la parte interna gli scambiatori vengono, in ogni caso, forniti provvisti di tappi di plastica su ogni connessione. E’ necessario controllare che su ciascuna connessione sia presente l’apposito tappo di protezione prima di procedere all’immagazzinamento.
5.1 Protezione dalla ruggine
Le unità ventilate TEMPCO S.r.l. sono completamente costruite in acciaio zincato verniciato per applicazioni esterne senza limiti di impiego.
6. INSTALLAZIONE
È VIETATO L’UTILIZZO DELL’ATTREZZATURA A PERSONALE NON OPPORTUNAMENTE ISTRUITO.
Dopo avere tolto l’imballaggio, assicurarsi dell’integrità dell’attrezzatura; non utilizzare in caso di dubbio e rivolgersi a TEMPCO S.r.l.
L’installazione deve rispettare la distanza minima da qualsiasi ostacolo e/o ostruzione, come da figura B (vedere appendice del presente libretto); laddove possibile, incrementare tale distanza per non avere ricircolo di aria. L’installazione deve consentire le operazioni di manutenzione e pulizia.
In caso di installazione in ambiente aperto, l’attrezzatura deve essere protetta da urti accidentali.
L’unità può essere installata in posizione con flusso d’aria orizzontale o verticale (in questo caso è necessario, in fase di ordine, richiedere l’apposito kit di piedi d’appoggio).
6.1 Connessioni
Il corretto uso delle connessionI è riportato in figura C (vedere appendice del presente libretto).
Le connessioni lato acqua possono essere di tipo filettato (Filettatura ISO 228/1 di tubazioni per accoppiamento non a tenuta sul filetto), flangiate o a saldare.
L’unità, come si è visto, viene fornita con dei tappi in plastica per la protezione dall’umidità. Al momento dell’installazione i tappi devono essere rimossi.
6.2 Protezione dalle vibrazioni
Si raccomanda di evitare la trasmissione di vibrazioni all’unità. Le vibrazioni, infatti, possono portare, nel tempo, a danneggiamenti dell’attrezzatura.
Se necessario prevedere anche dei sistemi antivibranti sulla tubazione di ingresso lato acqua.
6.3 Protezione dal calore
Le giunzioni di collegamento permanenti, ottenute per brasatura o saldatura, devono essere eseguite con adeguati sistemi di protezione dal calore per l’attrezzatura; una eccessiva esposizione al calore può danneggiare l’unità.
6.4 Elettricità statica
Devono essere prese precauzioni al fine di evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche (CENELEC Report R044-001).
Tutte le parti metalliche dell’unità devono essere collegate tra loro e messe a terra.
6.5 Avvertenze
- Non sottoporre l’unità a sollecitazioni localizzate dovute a supporti (diversi dalle staffe di appoggio), irrigidimenti e tubazioni di collegamento.
- Non sottoporre l’unità a carichi dinamici e/o localizzati; le sovra-pressioni dinamiche e il colpo d’ariete possono danneggiarla.
- Non sottoporre l’unità a momenti flettenti.
7. MESSA IN SERVIZIO
Verificare la tenuta delle connessioni dello scambiatore. Rispettare i diametri degli attacchi predisposti.
Non adattare la posizione dei collettori alla linea di alimentazione dell’impianto – figura D (vedere appendice del presente libretto).
Durante la fase di caricamento dell’acqua, evacuare completamente l’aria dallo scambiatore, tramite l’apposito sfiato. La presenza di aria può portare, durante il funzionamento, a danneggiamento dell’unità. Prima dell’utilizzo, è necessario analizzare l’acqua e/o le soluzioni non congelanti, verificandone la compatibilità con i materiali utilizzati per lo scambiatore.
La non compatibilità dei materiali usati può portare alla corrosione dei tubi scambiatori. Una eccessiva durezza dell’acqua può portare alla formazione di incrostazioni, con conseguenti malfunzionamenti.
8. IMPIEGO
NON SUPERARE I LIMITI MASSIMI AMMISSIBILI IN TERMINI DI PRESSIONE (PS), TEMPERATURA (TS) E I PARAMETRI ELETTRICI INDICATI SULLA TARGA DATI
8.1 Per un corretto funzionamento
- Non sottoporre l’unità a vibrazioni eccessive di qualsiasi natura.
- Evitare l’ingresso di corpi estranei nell’attrezzatura in pressione.
- Non sottoporre l’unità a fluttuazioni di pressione e temperatura.
- Non sottoporre l’attrezzatura in pressione a carichi a fatica, siano essi costanti o variabili
- Utilizzare acqua e/o soluzioni compatibili con i materiali dello scambiatore.
- Per installazione in ambiente umido, far funzionare i ventilatori almeno una volta al mese
- Mantenere pulita l’unità per evitare diffusione di polveri o altri elementi solidi
- Prevedere valvole di intercettazione a monte dell’unità per facilitare la manutenzione
9. PARTE ELETTRICA
ASSICURARSI CHE IL CIRCUITO D’ALIMENTAZIONE ELETTRICO SIA APERTO PRIMA DI PROCEDERE AL COLLEGAMENTO ELETTRICO.
9.1 Collegamento elettrico
- Tutte le operazioni riguardanti il collegamento elettrico devono essere eseguite da personale qualificato, in possesso dei requisiti tecnici stabiliti dal paese dove verrà installata l’unità.
- Verificare che la tensione di linea corrispTEMPCO S.r.l. a quella riportata sulla targa dati dell’unità
- In caso di danneggiamento del cavo di alimentazione è necessario farlo sostituire da parte di personale qualificato.
- Utilizzare cavi di alimentazione del tipo indicato in tabella:

9.2 Collegamento alla rete elettrica
L’impianto di alimentazione deve essere dotato di dispositivo magnetotermico automatico con contatto di terra.
Nei modelli trifase, l’alimentazione e i dispositivi di regolazione (optional) devono essere connessi al quadro generale.
9.3 Dispositivi di regolazione
Le unità standard sono fornite senza dispositivi di regolazione; sono disponibili a richiesta i seguenti dispositivi di regolazione:

Per l’installazione di regolatori di velocità su unità a doppia fila di ventilatori con assorbimento superiore a 60A è necessario installare 2 regolatori da 40 A.
9.4 Collegamento elettroventilatori
I collegamenti elettrici dei ventilatori, ove non presente quadro elettrico, vanno eseguiti seguendo lo schema riportato all’interno del coperchio del motore ventilatore:

9.5 Sostituzione elettroventilatori
Per la sostituzione degli elettro ventilatori operare come segue:
- togliere la tensione di alimentazione
- togliere le viti di fissaggio della griglia al boccaglio
- sostituire il ventilatore
- fissare il nuovo ventilatore al boccaglio, verificando che possa ruotare liberamente
- verificare il corretto senso di rotazione del ventilatore
10. MANUTENZIONE E CONTROLLI DA PARTE DELL’UTILIZZATORE
- Quando necessario, impiegare soluzioni incongelabili inibite e verificarle nel tempo evitando il loro contatto con l’aria.
In caso di utilizzo di tali soluzioni fare attenzione alla loro manipolazione verificandone la tossicità/pericolosità. - Nel caso di utilizzo di acqua senza liquido in congelabile, occorre assicurarsi che la temperatura esterna sia sempre al di sopra di 0° C.
- Per evitare congelamento nelle tubazioni dello scambiatore durante il periodo di fermo macchina, svuotare lo scambiatore mediante insufflaggio di aria ed introdurre liquido anti-gelo.
- In caso di fermo per lunghi periodi, i ventilatori devono essere messi in funzione per un minimo di 2 ore al mese, al fine di eliminare la condensa che potrebbe essersi formata nelle scatole morsettiere.
- Nel caso di unità fornite con TEMPCO S.r.l. Spray System è necessario svuotare l’impianto a temperatura ambiente inferiore a 0°C onde evitare formazione di ghiaccio all’interno del sistema.
10.1 Qualità dell’acqua
La qualità dell’acqua, intesa in termini di composizione chimica, quantità di solidi sospesi, ossigeno disciolto e carico biologico (batteri, alghe e microrganismi), è molto importante per il funzionamento e la durata dello scambiatore.
Le sostanze disciolte e/o sospese nell’acqua possono depositarsi sulla superficie interna dei tubi dello scambiatore. L’eventuale strato di depositi sfavorisce lo scambio termico provocando un calo di performance dello scambiatore.
La qualità dell’acqua può influenzare sia la resa termica sia la durata dello scambiatore. Di seguito si riportano alcuni tra i principali parametri che determinano la qualità dell’acqua:
- Ossigeno disciolto: Anche un aumento della quantità dell’ossigeno disciolto accentua il fenomeno corrosivo.
- Carico biologico: è costituito dall’insieme di microrganismi animali e vegetali; può creare condizioni anaerobiche e rendere possibile l’attacco di batteri solfato-riduttori o condizioni di aerazione differenziate, e quindi dar luogo a fenomeni di corrosione localizzata e/o degrado dei rivestimenti protettivi.
- Solidi sospesi: I solidi sospesi possono dar luogo a depositi e sedimenti, causa di minori performance e a fenomeni di erosione e/o corrosione.
Tale lista fa riferimento solo ad alcuni parametri principali. I fenomeni, che sono stati brevemente descritti, possono essere presenti contemporaneamente dando luogo a effetti combinati di più grave entità.
Per tali ragioni:
- Installare sempre filtri, nel circuito dell’impianto per aspirazione dell’acqua, per ridurre al minimo l’ingresso delle particelle solide, possibile causa di erosione e formazione di depositi.
- Effettuare una pulizia periodica dello scambiatore per eliminare gli eventuali depositi.
- Non effettuare pulizie con detergenti chimici troppo aggressivi. Verificare, prima dell’utilizzo di un detergente chimico, la compatibilità con i materiali di costruzione dello scambiatore.
- Periodicamente eseguire anche la pulizia esterna del pacco alettato mediante lavaggio con idropulitrice con getto a ventaglio a 90°ad una pressione di 100 bar circa – figura E (vedere appendice del presente libretto)
- Non calpestare i pannelli convogliatori e di chiusura dell’unità – figura F (vedere appendice del presente libretto)
10.2 Riepilogo Controlli periodici
Nella tabella sottostante si riporta una serie di controlli da effettuare con la frequenza indicata in figura:

PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI TIPO DI INTERVENTO È OBBLIGATORIO STACCARE IL COLLEGAMENTO ALLA RETE DI ALIMENTAZIONE
La responsabilità della frequenza dei controlli è a carico dell’utilizzatore. La frequenza varia, infatti, in funzione della tipologia di impianto e delle condizioni di funzionamento del medesimo.
11. SICUREZZA
- Installare sempre accessori di sicurezza conformi alla normativa nazionale del paese di utilizzo; un incendio per cause esterne provoca il superamento dei limiti ammissibili per l’attrezzatura in pressione.
- Non sottoporre l’attrezzatura in pressione a qualsiasi urto durante il funzionamento.
- Non utilizzare l’attrezzatura per usi diversi da quanto prescritto.
- In caso di rilevamento di perdita, arrestare immediatamente il funzionamento dell’unità.
12. SMALTIMENTO E RECUPERO
- Questa attrezzatura contiene materiale elettrico; al termine della vita utile dell’apparecchio, informatevi sulle norme vigenti nel vostro paese in materia di smaltimento.
- Questa attrezzatura contiene materiale riciclabile; al termine della vita utile dell’apparecchio informatevi sulle norme vigenti nel vostro paese in materia di riciclaggio.
13. GARANZIA
- TEMPCO S.r.l. garantisce l’assenza di vizi e difetti nella lavorazione e nei materiali dei propri Prodotti per 18 mesi dalla data della consegna.
Pertanto ove, durante il periodo di garanzia, gli eventuali difetti dei Prodotti risultino oggettivamente TEMPCO S.r.l.ti e siano riconosciuti per iscritto da TEMPCO S.r.l., quest’ultima provvederà gratuitamente alla riparazione o, a sua discrezione, alla sostituzione dei Prodotti difettosi, con consegna effettuata franco fabbrica (Ex Works – Incoterms 2000).
Stabilimento di TEMPCO S.R.L. in Via Lavoratori Autobianchi 1 – 20832 Desio MB – Italy. - Pena di decadenza dalla garanzia, il Cliente dovrà comunicare per iscritto, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, i vizi o i difetti riscontrati entro e non oltre 10 (dieci) giorni dal ricevimento dei Prodotti presso la sede del Cliente o altro luogo da questi indicato o, trattandosi di vizi e/o difetti occulti, entro e non oltre 10 (dieci) giorni dalla scoperta degli stessi. In questo caso, l’onere della prova della data della scoperta graverà sul Cliente.
- TEMPCO S.r.l. garantisce inoltre che i Prodotti sono fabbricati in conformità alle leggi italiane e alle normative comunitarie vigenti alla data di conferma da parte di TEMPCO S.r.l. del relativo ordine del Cliente. Salvo diverso accordo scritto tra le parti, tutte le altre spese accessorie agli interventi di sostituzione e/o di riparazione, saranno a carico e a rischio del Cliente.
- La garanzia è esclusa qualora i vizi o difetti dei Prodotti siano stati determinati dalle seguenti cause:
- naturale usura e deterioramento;
- riparazioni o modifiche non autorizzate;
- uso e applicazione impropri;
- eccessiva sollecitazione termica, anche occasionale;
- eccessiva sollecitazione elettrica o meccanica;
- mancato rispetto dei parametri funzionali e ambientali indicati da TEMPCO S.r.l. per il corretto impiego e funzionamento dei Prodotti;
- installazione dei Prodotti difforme da quella indicate nelle specifiche tecniche fornite da TEMPCO S. r.l.; qualsiasi altra causa imputabile a negligenza del Cliente.
5. La garanzia è inoltre esclusa in caso di:
- eventuale non conformità dei Prodotti a leggi e/o normative in vigore nel luogo in cui i Prodotti sono installati e/o assemblati dal Cliente e/o nel luogo di finale utilizzazione dei Prodotti, qualora il Cliente non abbia espressamente richiesto la conformità dei Prodotti a tali leggi e/o normative e non abbia regolarmente informato TEMPCO S.r.l. del loro contenuto prima della data di trasmissione della conferma d’ordine di quest’ultima.
- Resta inteso che la presente limitazione si intende efficace anche con riferimento a specifiche normative vigenti in Stati dell’Unione Europea ed applicabili in via autonoma rispetto alle normative comunitarie.
6. In caso di eventuale non conformità dei Prodotti a leggi e/o normative italiane e/o estere entrate in vigore dopo la data della trasmissione della conferma d’ordine di TEMPCO S.r.l. è esclusa la sostituzione in garanzia dei Prodotti o il loro eventuale adeguamento in garanzia alle nuove normative.
La TEMPCO S.r.l. declina, comunque, ogni responsabilità riguardo l’utilizzo di Prodotti non conformi a leggi e/o normative italiane e/o estere entrate in vigore dopo la data della trasmissione della relativa conferma d’ordine di TEMPCO S.r.l. G. Il Cliente non dovrà vendere o commercializzare Prodotti non conformi alle leggi e/o normative indicate nella precedente.
7. In caso contrario, il Cliente solleverà TEMPCO S.r.l. da ogni danno e/o perdita dalla stessa sofferto in seguito a contestazioni, sollevate in via giudiziale o stragiudiziale, da qualsiasi soggetto terzo o da pubblica autorità in conseguenza della fabbricazione da parte di TEMPCO S.r.l. di prodotti non conformi alle summenzionate leggi e/o normative.
8. Ferma restando l’applicazione del DPR 224/1988, in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi, e la responsabilità di TEMPCO S.r.l. in caso di dolo o colpa grave, quest’ultima non sarà in alcun caso responsabile per i danni diretti, indiretti o incidentali che dovessero in qualsiasi modo derivare dalla difettosità dei Prodotti.





